Come è fatto un grammofono: tutte le tipologie per caratteristiche e design

Hai sempre sognato di rendere il tuo soggiorno un luogo da sogno con un’atmosfera vintage in grado di sorprendere tutti i tuoi ospiti? Esiste un oggetto in particolare che può trasformare lo stile del tuo arredamento, dando un tocco retrò al tuo salotto moderno: stiamo parlando del mitico grammofono, un apparecchio di riproduzione musicale risalente alla fine del 1800. Essendo un oggetto così datato è stato modificato e reinventato moltissime volte nel corso degli ultimi anni, togliendo ed aggiungendo elementi e cambiando le dimensioni e le caratteristiche di quest’oggetto; il grammofono è infatti disponibile in tre versioni, quello a mobile, a valigetta ed il classico grammofono a soprammobile! Per capire come ultimare la difficile scelta d’acquisto è necessario conoscere tutti gli elementi che compongono un grammofono!

Com’è fatto il grammofono classico?

Il grammofono classico è uno degli oggetti più eleganti dell’arredamento stile anni ’20 – ’40: si tratta di un oggetto di altezza variabile dai 40 ai 70 cm con tre parti divise. Innanzi tutto è bene fare una precisazione: i grammofoni possono essere a batteria o elettrici. I primi sono un po’ più scomodi mentre i secondi hanno bisogno di meno manutenzione.

Il primo elemento è proprio la base che può essere in varie forme e materiali, Indicati nella tabella qui in basso:

Base del grammofono:

Base Materiali
Quadrata o rettangolare Legno
Circolare Ferro battuto
Esagonale Ottone
Circolare Ferro con decorazioni

Passiamo poi alla tromba, l’elemento che più di tutti rende il grammofono un oggetto unico e riconoscibile. La tromba è solitamente in ottone anche se in alcuni casi può essere anche in altri materiali più preziosi, come ad esempio l’argento! A seconda della differenza tra i materiali il prezzo di questo oggetto può variare moltissimo. Un altro elemento fondamentale per il funzionamento del grammofono è la classica manovella. Quest’ultima può essere considerata un accessorio fondamentale per il corretto funzionamento dell’apparecchio (dipende dalla tipologia del grammofono) è quindi sempre cosa giusta assicurarsi, chiedendo all’inserzionista, che questa parte sia inclusa nel prezzo. Un altro accessorio fondamentale sono le puntine!

Il terzo elemento è proprio il piatto, la parte centrale del grammofono su cui si ripone il disco per farlo girare. Anche questo oggetto, a seconda del materiale può cambiare. I grammofoni leggono solitamente dischi da 78 giri, ma esistono anche versioni più moderne in grado di riprodurre dischi a più velocità!

Grammofono a valigetta

Il grammofono è disponibile anche in una versione da viaggio, la versione a valigetta! Nata da un’idea poco più recente del grammofono originale, è un comodo apparecchio di riproduzione ripetibile dentro una piccola valigia, ovviamente composto solamente di piatto, batteria, senza alcuna tromba e senza la base! Il grammofono a valigetta è un oggetto che è tornato grandemente di moda in tempi recenti, vista la voglia di tutti di poter ascoltare musica con stile durante un pic-nic o in spiaggia! Le versioni più moderne di questo oggetto sono disponibili in colorazioni sgargianti e con funzionalità moderne! Le versioni d’antiquariato sono composti anche dalla classica manovella mentre gli apparecchi di nuova generazione sono disposti di pulsanti e talvolta anche controllabili da remoto!

Design dei grammofoni

A seconda dello stile che si vuole dare alla propria stanza il grammofono è disponibile in tanti design differenti. Se si vuole dare una vera impressione di antico, allora l’idea migliore è quella di comprare un grammofono usato ma originale d’epoca: questi sono disponibile in stili intarsiati di primo novecento, eleganti degli anni ’20, a mobile anni ’70 oppure con uno stile italiano o russo classico! Quelli statunitensi sono invece di vari stili e colorazioni. Per quanto riguarda invece il design delle copie d’epoca, queste sono disponibili anche in divertenti reinterpretazioni: forme ispirate ad oggetti antichi con materiali e colorazioni moderne. I grammofoni di nuova generazione sono invece spesso in colori soffusi ed eleganti ed hanno uno stile futurista, moderno e di grande valore decorativo.

Conclusioni finali sugli acquisti

Abbiamo visto insieme vari tipi di grammofoni con le relative forme, materiali e design: in generale per effettuare questo acquisto bisogna considerare tutti gli elementi del grammofono ed i relativi materiali, considerando che spesso è proprio il materiale di una determinata parte dell’apparecchio che può assicurarvi che sia un originale e non un falso d’epoca! Prendendo in considerazione le differenze tra il grammofono classico, quello a valigetta e quello a mobile si potrà notare anche una grande differenza di prezzo. I grammofoni a valigetta sono gli unici che possono costare fino a 50 euro mentre se si prende in considerazione il grammofono a mobile si può tranquillamente trovare oggetti che costano più di 1000 euro. Per effettuare un buon acquisto è quindi fondamentale informarsi su una serie di cose:

  • Condizioni dell’oggetto
  • Materiale della base, del disco e della tromba
  • Anno di produzione
  • Marca
  • Presenza degli accessori fondamentali ed aggiuntivi

Tramite le recensioni è possibile farsi un’idea sull’oggetto proposto dall’inserzionista, in caso non siano presenti contrario si può sempre contattare il venditore e fare una ricerca online per assicurasi di star comprando un apparecchio al giusto prezzo!

Pietro Pinzani, 26 anni, ha da quando è piccolo una grande passione per la scrittura e per la musica. Dopo aver lavorato per qualche anno nella redazione di un istituto culturale che promuove eventi musicali, ha deciso di iniziare a scrivere articoli di ogni tipo. Fin da piccolo ha sempre manifestato il suo interesse per la musica, suonando chitarra e pianoforte e cantando sia come solista che in gruppo musicale. Ogni sera prima di addormentarsi ascolta qualche pezzo da un album di musica classica o ambient.

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